domenica 27 marzo 2011

LAURA A LA PRATT.

Doveroso omaggio alla mia amica blogger, che ama l'opera di Hugo Pratt, e che tanti, 
troppi complimenti elargisce nei commenti ai miei post.
Le ho rubato una foto dal blog per tratteggiare, vagamente alla maniera 
appunto del mai troppo amato Pratt, questo ritratto.
Fatto con penna grafica e acquerello digitale. 

5 commenti:

papavero di campo ha detto...

stecchita e felice!
mi risollevi dal grigiore malinconico di un pomeriggio da pensieri in loops mumble mumble
(e relativo haikueggiare in greyblack) caro amico Jimi che poi sei anche Angel e in quanto angelico ti diverti ai colpettini angelici,
laura prattiana! ma ti rendi conto? cioè moi! che bella faccia da schiaffi mi piace! ti dicevo delle dee delle donne da te ritratte dee ora anch'io dea! vado in brodo di giuggiole e per manifestarti la mia riconoscenza ti dico grazie in portoghese
obrigada! che c'ha implicito anche il senso di dire obbligata!
così mi sento nei tuoi riguardi ti sono grata di questa piccola felicità delle 18,33 che hai voluto elargirmi,
posso restituire subito con un papavero di giornata? e una canzone d'annata?
allora fai un salto da me ché è sempre un onore quando vieni a farmi visita e il papavero e suzanne sono in dedica per te!

ildepistoia ha detto...

Condivido il commento di Laurapapavero non senza una certa (buona, nel senso ovvio di non cattiva)invidia! ciao ilde

Ester ha detto...

Onorata di aver preso...tre piccioni con un blog: tu che ho conosciuto (si fa per dire)ieri alla mostra di Riccardo, Ilde che mi è rimasta nel cuore (perché, cara Ilde, il mio cuore è - purtroppo - intero)e Papavero di campo che seguo, silenziosamente, spessissimo.
Hai una mano felice e, soprattutto, un occhio interiore. Che, come me, eri scorpione, l'avevo pensato anche ieri.

jimi trotter ha detto...

cara Ester, che piacere danno queste coincidenze della vita.
Ho provato a vedere il tuo blog ma non riesco a trovare nulla nel tuo profilo...sbaglio qualcosa?

Ester ha detto...

Non sbagli: il mio blog esiste solo nel nome: dopo averlo creato, ho capito di non avere in realtà nulla da dire, ma piuttosto di avere solo voglia - ancora! - di imparare.